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Questo sito nasce da un'idea di Achille Piardi, il quale dopo anni di ricerche e dopo aver redatto una prima versione della biografia sulla Famiglia Piardi è alla costante ricerca di nuove informazioni... se anche tu sei un Piardi... continua a navigare tra queste pagine!!!


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 INDICE:  VOLUME I >  VOLUME I I  >  VOLUME I I I  



Chiunque fosse interessato all'Opera (Volume I - II) può contattare il Comitato I PIARDI via S. Rocco 19 25060 Pezzaze - Stravignino - Tel. Carla Piardi 030.920388 - oppure via mail: info@piardi.org ed anche carla352@libero.it



  VOLUME III  

 I PIARDI NEL TEMPO - dimore, vita vissuta, costumi portati dai Piardi ed anche devozioni cui siamo stati capaci in più di cinque secoli di vita. 

 4. DEVOZIONI 

 4.17 San Giovanni BOSCO. Castelnuovo d’Asti, 16.8.1815 – Torino, 31.1.1888

Oggi, 31 gennaio 2009 - Festa in onore di San Giovanni Bosco – predisponiamo questa pagina.

Chi può pensare di riuscire a conoscere l'estensione tra i Piardi della devozione al santo di Castelnuovo d'Asti?  Sicuramente non lo sapremo mai.

Compreso chi scrive è devoto, o per lo meno, conosce la vita di San Giovanni Bosco sin dai primi anni di frequentazione in Gussago (Brescia) dell'Oratorio maschile intitolato a San Filippo Neri, infatti, sin dall'infanzia, le figure additategli ad esempio di una santa vita cristiana sono, appunto, San Giovanni BOSCO e San Domenico SAVIO. << Negli anni Novanta del sec. XX già ebbe a parlarmene anche Giacomo Osvaldo Piardi, quando raccontava di suo padre Battista, divenuto orfano, inviato da Pezzaze (Brescia) a Torino presso i Salesiani avendo, così, la fortuna di conoscere Don Rua, il primo successore di Don Bosco nella guida della istituzione cattolica "I Salesiani" per i ragazzi e giovani >>. 
Leggendo alcuni libri e sfogliando la storia della Congregazione salesiana fondata da Don Bosco ci si imbatte, sovente, in riferimenti dei Piardi con l'opera di Don Bosco e sin dagli inizi del secolo XX; lo testimonia, persino, il "Bollettino Salesiano".
Le motivazioni possono essere di diverso tenore, tutte dimostrano - almeno - la “vicinanza” al santo piemontese; alcuni esempi e/o testimonianze sono qui riprodotte:

1903. Bollettino Salesiano - Dicembre 1903. 111- Piardi Don Giov. Battista, Parroco - Avenone, Brescia.
1908. Bollettino Salesiano - Dicembre 1908. Cizzolo (Mantova): Vincenzo Piardi
1917. Pezzaze. Battista Piardi figlio di fu Giacomo "detto Chichera", orfano del padre, viene avviato al Collegio salesiano di Torino.
1917. Bollettino Salesiano - Agosto 1917.  Piccoli amici di Don Bosco e di Maria Ausiliatrice. Il ragazzo Piardi Adamo, di Pezzaze, offre L.5 per i Becchi (N.d.r. ...per la celebrazione di S. Messe di ringraziamento, per l'erigendo Santuario dei Becchi: PEL TEMPIO VOTIVO IN ONORE DI MARIA AUSILIATRICE A CASTELNUOVO D'ASTI ) , implorando una grazia segnalatissima ad intercessione di Don Bosco
1946. Bollettino Salesiano - 1 giugno 1946. Piardi Bono, Pezzaze (Brescia)
1948. Bollettino Salesiano - 1 settembre 1948. Piardi Isa (Sabbioneta) col cuore ricolmo di gioia e di riconoscenza ringrazia San Giovanni Bosco e Don Rua per il buon esito di operazione d'appendicite e ... 1949. Bollettino Salesiano - 1 maggio 1949. Piardi Cesira
1949. MENDOZA. Anno 1949, gennaio. Collegio e Casa salesiana Don Bosco: il primo da sinistra è Pietro Piardi (1906) si conoscono Guerrino Ferlucci, i due fratelli Tito e Angelo Piozzini - ivi ...
1950. Bollettino Salesiano - 1 aprile 1950. Piardi M.

I Piardi, già a partire dagli inizi del 1900, come si è potuto vedere, sono ‘coinvolti’ dall’immagine di Don Bosco. Non ultimi a questa devozione sono quelli di Pezzaze come Battista Piardi de la Chichera. Più tardi ancora, Pietro Piardi da Gussago con la sua famiglia lavora dai missionari salesiani nella casa e collegio Don Bosco “Maria Auxiliadora” di Rodeo del Medio, Mendoza – Argentina. Le sue figlie studiano, negli anni cinquanta, presso il collegio di Maria Auxiliadora retto dalle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Giovanni Peroni noto ai Piardi ed ai gussaghesi d’Argentina lavora e vive come ‘fratello’ presso il collegio e l’azienda agricola dei Salesiani di Rodeo del Medio.
 [Suor Lina Bardini, nata a Volpago del Montello (Tv), sorella di Silvio sposo di Adelina Piardi, è superiora, nel tempo e già negli settanta del secolo XX, di distinti Collegi argentini fondati dalle Figlie di Maria Ausiliatrice. Achille Piardi incontra la Superiora Bardini più volte, a partire dal 1977, sia a Mendoza che a Gussago, durante i viaggi che la religiosa compie quale responsabile della Congregazione delle Figlie Salesiane della terra andina.

Dopo la suddetta scarna elencazione, in particolare relativamente ai PIARDI:
I Pezzazesi devolvono offerte (per la costruzione del Santuario) a Maria Ausiliatrice già l’anno 1894.

1917. Castelnuovo d’Asti (AT). 1 agosto: PEL TEMPIO VOTIVO IN ONORE DI MARIA AUSILIATRICE, a CASTELNUOVO D'ASTI . Tra i tanti (piccoli e grandi) offerenti per l’erezione del nuovo tempio si legge: << Il ragazzo Piardi Adamo, di Pezzaze, offre L.5 per i Becchi implorando una grazia segnalatissima ad intercessione di Don Bosco >>.

1917 e 1927. Castelnuovo d’Asti. “Il ragazzo Piardi Adamo, di Pezzaze” appartiene alla famiglia “De la Costa”. [ADAMO PIARDI di Antonio (1875) e di Domenica Balduchelli. Nasce il 6 maggio 1903. Sposa Armida Sanvito da Intra. Risiede a Intra Pallanza.
Noto e ricordato ancora a Pezzaze perché, da adulto, viaggiava a bordo di una vettura speciale, che attirava l’attenzione, a causa di una infermità di cui era colpito. Muore il 22 febbraio 1970]. (Vedi il vol. I “I PIARDI”, edito l’anno 1998).
1927. PEZZAZE. Dal Registro dei Verbali di deliberazione (Giunta e Atti del Podestà) - Comune di Pezzaze: “1927. Atti del Podestà. 2 aprile. Delib. N. 16. Concessione di sussidi ai poveri. << (...), Piardi Adamo, mutilato povero di questo Comune, ricoverato presso l’Oratorio S. Francesco di Sales (Opera Don Giovanni Bosco) di Torino (...) >>; si concorre <<alla spesa d’acquisto dell’apparecchiatura ortopedica di Piardi Adamo con la quota di lire 250, (...) >> rispetto al costo di £. 600 per la protesi all’arto inferiore destro.

Vedi, anche, Battista Piardi “Chichera”, padre di G. Osvaldo.
 
SAN GIOVANNI BOSCO
Grande apostolo dei giovani, fu loro padre e guida alla salvezza con il metodo della persuasione, della religiosità autentica, dell’amore teso sempre a prevenire anziché a reprimere. Sul modello di san Francesco di Sales il suo metodo educativo e apostolico si ispira ad un umanesimo cristiano che attinge motivazioni ed energie alle fonti della sapienza evangelica. Fondò i Salesiani, la Pia Unione dei cooperatori salesiani e, insieme a santa Maria Mazzarello, le Figlie di Maria Ausiliatrice. Tra i più bei frutti della sua pedagogia, san Domenico Savio, quindicenne, che aveva capito la sua lezione: “Noi, qui, alla scuola di Don Bosco, facciamo consistere la santità nello stare molto allegri e nell’adempimento perfetto dei nostri doveri”. Giovanni Bosco fu proclamato Santo alla chiusura dell’anno della Redenzione, il giorno di Pasqua del 1934. Il 31 gennaio 1988 Giovanni Paolo II lo dichiarò Padre e Maestro della gioventù, “stabilendo che con tale titolo egli sia onorato e invocato, specialmente da quanti si riconoscono suoi figli spirituali”. www.santiebeati.it

San Giovanni Bosco è indubbiamente il più celebre santo piemontese di tutti i tempi, nonché su scala mondiale il più famoso tra i santi dell’epoca contemporanea: la sua popolarità è infatti ormai giunta in tutti i continenti, ove si è diffusa la fiorente Famiglia Salesiana da lui fondata, portatrice del suo carisma e della sua operosità, che ad oggi è la congregazione religiosa più diffusa tra quelle di recente fondazione.
Don Bosco fu l’allievo che diede maggior lustro al suo grande maestro di vita sacerdotale, nonché suo compaesano, San Giuseppe Cafasso: queste due perle di santità sbocciarono nel Convitto Ecclesiastico di San Francesco d’Assisi in Torino.

Giovanni Bosco nacque presso Castelnuovo d’Asti (oggi Castelnuovo Don Bosco) in regione Becchi, il 16 agosto 1815, frutto del matrimonio tra Francesco e la Serva di Dio Margherita Occhiena. Cresciuto nella sua modesta famiglia, dalla santa madre fu educato alla fede ed alla pratica coerente del messaggio evangelico. A soli nove anni un sogno gli rivelò la sua futura missione volta all’educazione della gioventù. Ragazzo dinamico e concreto, fondò fra i coetanei la “società dell’allegria”, basata sulla “guerra al peccato”.
Entrò poi nel seminario teologico di Chieri e ricevette l’ordinazione presbiterale nel 1841. Iniziò dunque il triennio di teologia morale pratica presso il suddetto convitto, alla scuola del teologo Luigi Guala e del santo Cafasso. Questo periodo si rivelò occasione propizia per porre solide basi alla sua futura opera educativa tra i giovani, grazie a tre provvidenziali fattori: l’incontro con un eccezionale educatore che capì le sue doti e stimolo le sue potenzialità, l’impatto con la situazione sociale torinese e la sua straordinaria genialità, volta a trovare risposte sempre nuove ai numerosi problemi sociali ed educativi sempre emergenti.

Maggiori notizie in http://www.santiebeati.it/dettaglio/22600 o www.santiebeati.it
Per immagini di S. Giovanni clicca qui.


San Giovanni Bosco

Chi può conoscere l'estensione tra i Piardi della devozione al santo di Castelnuovo d'Asti? 
Sicuramente non lo sapremo mai. Compreso chi scrive è devoto, o per lo meno, conosce la vita di San Giovanni Bosco sin dai primi anni di frequentazione dell'Oratorio maschile intitolato a San Filippo Neri di Gussago (Brescia), infatti le figure "additate ad esempio" sono, appunto, San Giovanni e San Domenico Savio. Negli anni Novanta del sec.XX già ebbe a parlarmene Giacomo Osvaldo Piardi (Pezzaze, 1938) quando raccontava di suo padre Battista inviato da Pezzaze (Brescia) a Torino presso i Salesiani avendo la fortuna di conoscere Don Rua, il primo successore di Don Bosco nella guida della istituzione cattolica per i ragazzi e giovani. Leggendo alcuni libri e sfogliando la storia della Congregazione salesiana fondata da Don Bosco ci si imbatte, sovente, in riferimenti dei Piardi con l'opera di Don Bosco e sin dagli inizi del secolo XX.

 


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