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Don Gian Piero Piardi
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Don Gian Piero Piardi
(dalla prefazione de "Il Rocciamelone" Ed.
Melli di G. Ferrero)
Ed io qui dovrei "presentare" l'autore di questo libro.
Presentare don Gian Piero. Già. Non so proprio quale bisogno
ci sia di "presentare" questo barbuto sacerdote dall'impeto
di un "marine" americano, che tutti in Valsusa (e fuori!)
ben conoscono, anche se non è facile co mpitarne
esaurientemente il biglietto da visita. Don Gian Piero Piardi
e un po' "tutti noi"; il suo carattere interpreta e traduce
il modo di vivere di questa nostra gente dalle molte vite
e dalle mille possibilità. lo lo conosco ormai da molti anni:
lo incontrai, per caso, in una fredda mattinata di tardo autunno,
in uno di quei grigi tunnel che traforano la nostra Città,
mentre con un gruppo di coetanei, della zona di Sant'Evasio
si avviava verso le scuole elementari del Castello.
Un saluto con un aperto sorriso di fanciullino senza complessi.
Un sorriso ed un "ciao" che siglò un'amicizia che dura da
una vita. Lo ebbi poi allievo, per un bel po' di anni, nel
Seminario di Susa: diligente, intelligente, interessato a
tutto quanto sapeva di novità, di razionalità, di bellezza.
Il Seminario di Torino, dove completò gli studi, affinò ancora
queste doti e ne calibrò il carattere. Ordinato sacerdote
nel 1969, piombò con l'impeto e lo spirito organizzativo di
un pioniere, nella parrocchia di Sant'Antonino, come viceparroco
e spalla robustissima di don Cantore. Qui accese tutto il
fuoco pirotecnicodelle sue svariate attività in una
parrocchia che iniziava a vivere "tempi nuovi" con
un cammino tutto particolare.Ed è qui che incominciamo a vedere
il nostro Gian Piero "polivalente", organizzatore e protagonista,
cacciatore di anime e di ... cinghiali, con l'aspersorio e
la doppietta, giornalista preparatissimo e sferzante ma anche
"buon Samaritano" alla guida dell'autoambulanza della comunità
Sant'Antoninese, caposcout dalle mille idee concrete ed entusiasmanti:
qui dà intelligenza e muscoli alla rinnovata squadra di calcio.
Si rivela veramente un prete capace di dare idee, vita e programmi
ad un complesso parrocchiale che lo segue affascinato.
Le iniziative fioriscono come rose a maggio. E ci saranno
inevitabilmente anche le spine. Ma don Gian Piero, da buon
cacciatore, non le teme e sa anche calpestarle. E poi anche
le spine, presto o tardi, fioriranno. In questo periodo che
emerge la caratteristica di don Piardi scrittore, e vede la
luce quella pubblicazione sul Rocciamelone, di.cui salutiamo
oggi qui la auspicata ed attesa rinascita.
E non resterà questo "Rocciamelone" figlio unico nella produzione
letteraria di don Gian Piero. Nel 1987 per iniziativa sua
e della redazione de "La Valsusa" nasce quel prestigioso "Raccontavalsusa",
che puntualmente viene ora, ogni anno, a portarci come regalo
natalizio un volto nuovo e poliedrico della vita valligiana
di ieri e di oggi, costituendo una preziosa documentazione
della nostra storia e recentissimamente, luglio 1998, quel
"Sentiero dei Franchi" che costituisce un gioioso e convincente
invito a scarpinare lungo le montagne di Valsusa, sulle orme
dei Franchi. Intanto il viceparrocco ha fatto carriera: e
diventato parroco di Città e addirittura Canonico della Cattedrale
(ve lo immaginate don Gian Piero paludato negli abiti canonicali).

Ma non pago dei traguardi raggiunti, per conoscere a fondo
personalmente la nostra vallata don Gian Piero trova modo
di diventare anche parroco di Ferrera Cenisio, alle estreme
propaggini del territorio nazionale. Ed anche qui, in questa
microscopica parrocchia, un vento nuovo di rinascita e di
vita inizia a soffiare all'arrivo di questo prete. È incredibile
come il nostro don Gian Piero riesca a collegare concretamente
questo suo così vasto mazzo di attività. Ma ce la fà. E ce
la fà anche bene.
E trova ancora modo, nell'ampio arco delle sue cure parrocchiali,
di regalare a "La Valsusa" quella sua prosa caustica, sferzante,
che vive e da vita. Una prosa che vorremmo sempre leggere,
anche quando ci tira le orecchie e ci fa pensare.

Veduta di Moncenisio, da http://www.comune.moncenisio.to.it

Moncenisio, da http://www.storieditalia.it/Moncenisio.htm
Per altre notizie sulla famiglia d'origine di Don Gian Piero
vedi anche Faustino Piardi
Per
notizie sulla vita sacerdotale di Don Gian Piero di Susa (TO)
vai alla sezione INCONTRI.
Altre
notizie e foto di Don Gian Piero in sezione
OPERA - 3.VITA VISSUTA - 3.4 Pastori d'anime
MONCENISIO,
Parrocchia affidata a Don Gian Piero Piardi 
Leggi,
proprio a cura di Don Gian Piero PIARDI, la
PRESENTAZIONE del volume 2° "I PIARDI", pubblicato
in Pezzaze il 4 Giugno 2000.
Febbraio
2009. 'Piardi nel mondo' anche a Moncenisio:
la Parrocchia di S. Giorgio in Val Cenischia.
A Don Gian Piero PIARDI (Pezzaze, 1942),
dopo aver lasciato la Parrocchia di Le RAMATS in CHIOMONTE,
il Vescovo di SUSA (Dioecesis Segusiensis) nel confermargli
la titolarità della Parrocchia di S. Evasio in città
di SUSA (To) e di quella di San Giorgio in FERRERA - MONCENISIO
(To), dal 2009 gli affida, temporaneamente, pure quella dedicata
ai Santi Cornelio e Cipriano in MATTIE (To), località
posta ai piedi del Parco Naturale Regionale dell'Orsiera Rocciavrè,
e, altresì, quella sotto il titolo di S. Giovanni Battista
in FORESTO di Bussoleno (To) quale "Vice Parroco".
Don Gian Piero, da diversi anni responsabile della Caritas
Diocesana, è Presidente dell'Istituto per il sostentamento
del Clero diocesano ed è Canonico del capitolo della
Cattedrale di S. Giusto in SUSA.
In precedenza è stato Direttore del Giornale LA VALSUSA
(settimanale d'informazione per la VAL SUSA e la VAL SANGONE);
in seguito diventa Presidente del Consiglio di amministrazione
della stessa testata, per conto della Curia vescovile di Susa.
E' Cappellano di alcuni sodalizi segusini, dirige e scrive
con altri, da più di dieci anni, la pubblicazione annuale
"Raccontavalsusa".
(Achille Giovanni Piardi. 24 -25 Marzo 2009)
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