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Marianna Piardi
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Marianna Piardi
Figlia di Achille Domenico (1880) e di Angela
Camilla Ghedi, nata a Gussago il 22 febbraio 1919 e deceduta
il 25 agosto 1991. Lavora da ragazza alla filanda di Cellatica
ma non
è salubre per lei lo stabilimento serico così che la madre,
Angela Camilla, la trattiene a casa. Marianna, in giovane
età, sovente si porta a San Colombano di Collio V.T., presso
la famiglia "Palasà", Codenotti, quando la stessa svolge negli
anni 1935/36, l'attività di oste. Marianna è la colonna portante
della Compagnia Filodrammatica di Gussago, della quale è "Deus
ex machina" il reverendo Don Giovanni Fogazzi, interpretando
personaggi sempre aventi un ruolo clou nella commedia, anche
difficili, particolarmente per lei. Per interessamento del
Direttore Generale dello stabilimento, Conte Ernesto Cantoni,
tramite il Prevosto Monsignor Giorgio Bazzani, lavora dal
1938 alla Breda Meccanica Bresciana aggiungendosi a Teresa
Dolzanelli e Rosa Gigola (??) della Croce che già vi lavorano
dal 1937. Nel marzo 1944 (forse più propriamente il 14 febbraio)
ovvero giovedì 5 aprile 1945, ore 12,15, durante il grande
bombardamento aereo su Brescia in cui lo stabilimento viene
quasi distrutto anche Marianna e Teresa scappano in bicicletta
verso Gussago ma non erano ancora giunte alla Torricella quando
il bombardamento era già avvenuto con gravi danni. A seguito
del bombardamento e dopo il 1945, nello stabilimento, avvengono
licenziamenti. Incaricati di detta operazione nell'ambito
della Commissione Interna vi sono anche due gussaghesi: Bertolotti
e Zola, così che Teresa Dolzanelli viene licenziata mentre
Marianna no dal momento che risulta a tutti gli effetti capo
famiglia in conseguenza del fatto che Francesco è convalescente
di guerra poiché mutilato e invalido, Andrea sta prestando
servizio militare e Marietta è minore. Marianna, con la sorella
Maria Marietta, viaggia in sella alla sua Vespa visitando
tutti i luoghi di montagna a cominciare dalla zona delle Dolomiti
e valica tutti i passi alpini. Lo testimoniano le belle ed
espressive quanto panoramiche e suggestive foto, tuttora conservate,
delle due ragazze. Nell'Enciclopedia Bresciana, Marianna viene
così ricordata: "Gussago 22 febbraio 1919 - 25 agosto 1991.
Di Achille e di Angela Ghedi. Operaia alla "Breda Meccanica",
fu sindacalista attiva, si impegnò a fondo dal 1946 al 1974
nella FIM-CISL e dal 1960 al 1970 fu membro del Direttivo
Provinciale della stessa. Intensa la sua attività nell'Azione
Cattolica riguardo alla Catechesi. Il 2 giugno 1983 venne
nominata Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana." La
Voce del Popolo, giornale diocesano bresciano, col numero
del 27 settembre 1991, così ricorda Marianna: "Il 25 agosto
di quest'anno moriva a Gussago Marianna Piardi. Nata nel 1919
fin dalla sua giovinezza è stata una figura di spicco nell'impegno
religioso e civile nella comunità gussaghese. Ha svolto la
sua attività lavorativa presso la Breda Meccanica, impegnandosi
sindacalmente nella FIM-CISL dal 1946 al 1974 e nel Direttivo
Provinciale dal 1960 al 1970. Con decreto del 2 giugno 1983
da Roma è nominata Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
Ma il suo impegno è stato generoso anche in Parrocchia, nell'attività
di azione cattolica e nella catechesi ai giovani e giovanissimi.
E' stata anche esemplare militante nel campo politico e sociale,
offrendo il suo contributo al bene comune nelle Acli e nella
DC.
Il giorno dei suoi funerali gli amici dell'Azione Cattolica
di Gussago l'hanno ricordata con queste parole: "Sicuramente
Marianna non vorrebbe far parlare di sé; ma tutti noi che
abbiamo avuto modo di conoscerla non possiamo non far tesoro
delle molteplici opere da lei compiute. Marianna ha sempre
amato l'Azione Cattolica e in essa ha trovato formazione,
comprensione e affetto. Per questo suo amore ha orientato
tutta la sua vita come animatrice responsabile delle giovani,
puntando sull'amore e unità nell'associazione. In Parrocchia
ha svolto un ruolo primario di catechista. Ha insegnato per
varie generazioni seguendo l'evolversi dei cambiamenti sociali,
ma sempre aggiornata sullo stile di vita della Chiesa. Ancora
prima delle grandi riforme del Concilio Ecumenico Vaticano
Secondo incoraggiava i giovani a portare avanti l'impegno
della catechesi a livello della famiglia. Nei suoi interventi
precisava:" siamo persone di speranzala nostra vita fede incoraggia
anche i lontani. strada della Chiesa dell'uomo".
E ancora affermava: "non possiamo essere indifferenti o distratti
ma tesi sempre ai bisogni dei fratelli. Vogliamoci bene prima
fra di noi".Ai laici di Azione Cattolica proponeva come manifestare
il loro essere cristiani vivendo fedelmente la condizione
di vita che li caratterizza; cioè vivere da veri cristiani
nel loro ambiente, in famiglia, a scuola, sul lavoro, nel
divertimento, nella sofferenza sostenuti dallo stile di vita
del Vangelo. La sua testimonianza di grande apostolato è suggellata
nei nostri cuori, e in tutte le generazioni che hanno avuto
modo di conoscerla nella sua attenta e incisiva presenza.
Ha lasciato come tesoro la fermezza nei valori in cui credeva.
Il suo slogan è sempre stato:
. Il suo spirito sarà sempre in mezzo a noi per la forza
con la quale ha creduto e lottato nel realizzare il progetto
che Dio aveva su di lei*".
La rivista nazionale Madre edita a Brescia, col numero di
marzo 1984, oltre alla foto in prima pagina di copertina,
la ricorda col seguente titolo: "Una sindacalista Cavaliere"
e commenta: "Marianna Piardi è stata nominata Cavaliere della
Repubblica al Merito, per il suo impegno a favore degli altri
in fabbrica e nella comunità. E' uno dei tanti esempi del
bene che ancora molti compiono nella nostra società". La sorella
Maria Marietta così intende riassumere la figura di Marianna:
"Era un po’ difficile, nella sua semplicità, ma oltremodo
problematico era farle mangiare qualcosa che potesse gustare.
Ricordo che nostro fratello Francesco (1911), almeno per il
periodo in cui lavorò alla Mida, ove vi era il servizio di
mensa, le portava parte del suo pranzo, magari anche una sola
coscia di pollo, affinchè lei trovasse voglia di mangiare.
Francesco riusciva nel suo intento! Ha rinunciato ad avere
una famiglia propria per dedicarsi agli altri".
Della zia Marianna tenterà di calcarne le orme di sindacalista
il nipote Achille Piardi (1948) il quale, per volontà dei
colleghi lavoratori delle Camere di Commercio d' Italia, diventerà
Vice Segretario Nazionale di categoria e referente unico nazionale
per il settore Previdenza e Quiescenza. Compito che lo vedrà
impegnato dal 1972 al 1997 e poi anche in seguito come impegno
volontario. Vedi anche capitolo I Piardi a Gussago e genealogia
dei Piardi nati a Gussago.
Si veda anche Vol. 3
COSTUMI dove appare:
e anche PERSONAGGI:
Angela Giulia Piardi
Famiglia Achille Domenico Piardi
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