I Piardi

 

> Home
> News
> Ricorrenze
> Comitato
> Incontri
> Personaggi
> Foglio notizie
> Opera
   - volume I
   - volume II
   - volume III
> Dicono di noi
> Solidarietà
> Luoghi
   - Pezzaze
   - Pomponesco
   - Viadana
   - Dosolo
   - Gussago
   - Portiolo
   - Pezzoro
   - Franciacorta
   - Lavone
   - BRASIL

> Links
> Archivio

espanol Español
english English
portugues Português
brasileiro Brasileiro

Gruppo Piardi su Facebook


Questo sito nasce da un'idea di Achille Piardi, il quale dopo anni di ricerche e dopo aver redatto una prima versione della biografia sulla Famiglia Piardi è alla costante ricerca di nuove informazioni... se anche tu sei un Piardi... continua a navigare tra queste pagine!!!


powered by digionet

Enrico "Henrique" (Ceresara,1890) di Pietro


INDICE DEI PERSONAGGI


Vorresti vedere tratteggiata in 'Personaggi' la figura di un Piardi? CLICCA QUI

ENRICO HENRIQUE PIARDI

Nasce a Mantova l’anno 1893 e muore in Itapira (Brasil) nel 1976. Sposa Ana Paschoarelli/Pasquarelli.

 

HENRIQUE PIARDI: Mantova 3 maggio 1893 (Ceresara, 1890) - Itapira (Brasil) 7 maggio 1976. Sposa Ana Paschoarelli (Pasquarelli ?), nata a Itapira il 12 novembre 1899 e ivi morta l’8 settembre 1968, che gli dà sette figli: Maria, Mario, Antonio, Mercedes, Milton, Marcelo, Mafalda. (Foto di famiglia giunta in Italia il mese di Gennaio 2000, pubblicata in I PIARDI – Volume 2°, cartaceo, anno 2000 ed anche, più recentemente, in http://www.piardi.org/news/NEWS-dic-2011.pdf)

 

Piardi Enrico famiglia
foto anni ‘30 del sec. XX della famiglia di Enrico Henrique Piardi nato a Ceresara)

 

Scrive, da LIMEIRA – Brasile, Bruno Piardi (del 1988) ed Achille Piardi dall’Italia risponde ed argomenta:

  • Brasile, 8 marzo 2009. Bruno Piardi (Limeira, S. Paulo - Brasil), figlio di Marcello del fu Enrico (1890 o 1893) figlio di Pietro da Ceresara (Mantova)
    << Oi meu nome é Bruno Pìardi, sou neto de Marcelo Piardi que é filho de Henrico Piardi, gostaria de saber mais sobre as raízes da minha família de onde vieram e quando vieram para o Brasil. Henrico Piardi viveu em Itapira Brasil, eu resido em Limeira interior do estado de São Paulo aqui somos no total de 14, tenho uma foto do Henrico Piardi, estou mandado em anexo. Na foto esta o Henrico Pìardi a nona e seus filhos. Marcelo Piardi é o menor; qualquer informação que vocês tiverem eu agradeço. Se puderem me responder no e-mail bruno.piardi@hotmail.com - Obrigado. 8.03.2009. Bruno Piardi (Limeira. S.P. - Brasil)>>.

  • Italia, 10 marzo 2009. Achille G. Piardi risponde alla nota di Bruno Piardi. Oggetto: Henrico - Henrique Piardi (Brasil) nato l'anno 1890 figlio di PIETRO da Ceresara (MN). Signor BRUNO PIARDI – Limeira - S.P. Brasile e per conoscenza Sig. MILTON PIARDI – Brasile. Come comunicato sei anni fa, oramai nel lontano mese di maggio del 2003, al Signor MILTON PIARDI, anche a Lei, Signor Bruno, diciamo quanto segue (ciò è certificato dal Comune di CERESARA - Mantova): <… dai Coniugi: Pietro PIARDI (nato a Ceresara di MN) e Maria SALVAGNI nasce Enrico il 3 di maggio dell’anno 1890 in Ceresara (MN)>.

  • Italia, 12 marzo 2009. Per il Signor BRUNO PIARDI – Limeira, Sao Paulo, Brasil. Ad integrazione di quanto comunicato con la precedente odierna e-mail (10.3.2009) aggiungiamo che da ricerche nella nostra "Banca dati PIARDI" abbiamo rinvenuto i sotto riportati dati e notizie:

  1.   PIARDI, nati in CERESARA (Mantova) [nello stesso periodo di in cui vi nacque il Vostro avo ENRICO (HENRIQUE, 1890) figlio di Pietro e di Salvagni Maria]: - 1884. Ceresara (Mn). Il 18 gennaio nasce Stefano Piardi di Luigi e di Rossi Speranza; - 1885. Ceresara (Mn). Il 2 ottobre nasce Attilio Piardi figlio di Luigi e di Rossi Speranza. Con ogni probabilità i PIARDI, Stefano (1884) e Attilio (1885) suddetti, entrambi figli di Luigi, furono primi cugini del vostro Enrico (1890).

2.   Una curiosità storica: I Piardi furono presenti nella Parrocchia di San MARTINO in GUSNAGO di Ceresara (Mantova) sin, almeno, dalla seconda metà del Cinquecento (secolo XVI); infatti, abbiamo il dato che si riferisce al testamento, redatto in data 3 settembre 1609con le ultime volontà di SILVIO figlio di Battista PIARDI: << Silvius fg. d. Bapta de Piardis (...) >>.

  • Brasil. LIMEIRA, 12 marzo 2009.  Signor Achille Giovanni Piardi. <<Muito Obrigado pelas informações. Estava olhando o site (PIARDI) e fico orgulhoso de ser membro de uma familia desse porte que são os piardi. Muito Obrigado. Bruno Piardi. (Brasile), Limeira 12 Marzo 2009>>.

  • Brasil, 12 marzo 2009. Bruno Piardi, ancora, scrive: << Oi Achille. Eu nasci em 11 de dezembro de 1988. Um pouco dos Piardis daqui de Limeira: somos bem unidos nao somos em muitos pois, os irmaos do meu avo Marcelo Piardi moram em Itapira tambem no interior do Estado de São Paulo. Meu tio Marino Piardi já enviou um e-mail para voce foi ele quem me disse para entrar no site e ve mais sobre os Piardis. [Vedi (***) in calce la segnalazione di Marino Piardi)]. Aquela foto q. te enviei é a unica que tenho do Enrico e da Nona. Nao sei se voce vai ter, mais queria te pedir um favor se possivel. Se voce tiver alguna foto do pai de Enrico Piardi para enviar para mim para fazer uma surpresa para meu avo. Obrigado. Atenciosamente.  Bruno Piardi. (Brasile, no interior do Estado de São Paulo). Limeira, 12.03.2009 >>. ((Segue la traduzione dal portoghese-brasiliano). Traduzione, come si è potuto, a cura di Achille Giovanni Piardi. Italia.Traduzione dal portoghese. << Achille. Io sono nato il 11 dicembre 1988. (Ti racconto) Un poco dei Piardi di qui in LIMEIRA: siamo molto uniti, ora siamo in molto pochi, i figli del mio avo Marcello Piardi vivono in ITAPIRA, anche loro nell'interno dello Stato di San Paolo. Mio zio Marino Piardi mandò una messaggio e-mail per voi (in Italia), è stato lui che mi ha detto come entrare nel sito e così ho visto molto di più sui Piardi. La foto che ti ho inviato è l'unica che posseggo di Enrico e della nonna. Ora, non so se si potrà trovare, ma desidero domandarti un favore se possibile. Se tu possedessi qualche foto del padre di Enrico Piardi da potermi inviare onde fare una sorpresa al mio avo. Obbligato. Con attenzione. Bruno Piardi. (Brasile, interno dello Stato di San Paolo). Limeira, 12.03.2009))>>.

  • Italia. 12 marzo 2009. Achille risponde a Bruno. Bruno, ...hai un'età tale ... per poter essere mio figlio: ci dividono, infatti, ben 40 anni. Ho capito la foto che ci hai mandato è l'unica che hai con gli avi; puoi sempre mandarci quella della famiglia di tuo padre, della tua famiglia. Mi chiedi di poter avere una foto di Pietro (186_), papà di Enrico; … non saprei proprio come cercarla dal momento che a CERESARA (Mantova) non vi è più nessun Piardi (…inoltre sono tempi assai lontani onde poter ritrovare una foto). Ciao. Achille. [N.B (Nota bene). Il testo delle note di BRUNO e le risposte inviate da Achille, entrambi Piardi, sono state pubblicate in: http://www.piardi.org/news/NEWS-dic-2011.pdf ]

  • Brasile, 2 febbraio 2015 da SAN PAOLO del BRASILE scrive Thiago Piardi pronipote di Enrico Henrique Piardi del 1893. <<Ciao! Ho ricevuto il certificato di nascita di mio nonno (che userò per riconoscere la mia cittadinanza), ma ho una dubbi, è scritto alla fine: “Il presente estratto HA VALIDITA’ 6 MESI dalla data del rilascio prorogabile nel caso in cui l’interessato dichiari in fondo al presente che le informazioni contenute nello stesso NON HANNO SUBITO ALCUNA VARIAZIONE dalla data del rilascio, (ART. 2 Comma 4 LEGGE n.° 127/1997)”. Cosa devo fare per estendere la validità di esso? E’ solo dire che no abbiamo avuto alcuna variazione? O dovrò informare il comune di fare questo cambiamento? Molte grazie per l'aiuto>>.

  • Italia, 2 febbraio 2015. Achille: immediatamente risponde: Se tu lo produci entro i primi sei mesi di validità, dalla data del rilascio, all'Autorità Italiana competente in Brasile non vi sono problemi. Ora sono io a chiederti: Puoi dire anche a me qual è il nome di tuo nonno PIARDI e tu sei figlio di…...? Forse è il bisnonno Enrico? ((Traduzione per Thiago. Thiago Piardi. Se você produzi-lo entra nos primeiros seis meses de validade, data de emissão, Italiano autoridade competente no Brasil não há problemas. (Você pode dizer-me o que é o nome do seu avô Piardi e você é o filho de: …...?)).

  • Brasile. Thiago risponde: <<Grazie; il nome del mio bisnonno è Enrico Piardi, mio nonno è Mario Piardi, mia madre è Neusa Piardi. E anche Ana Marli Piardi è mia zia>>. Thiago, ancora aggiunge: <<…possibile scrivere solo in italiano, sto cercando di apprendere>>.

  • Italia. Achille: bene; seguiterò, da questo momento, a corrisponderti in lingua italiana, così impari meglio o, perlomeno, più in fretta. Posso chiederti: quale Comune italiano ti ha rilasciato il certificato di nascita di tuo nonno? MARIO nato a ...... .....il .............? Ovvero quello di Enrico? (… della possibilità di ottenere dal Comune di Ceresara (Mantova) il certificato di nascita di Enrico - Henrique Piardi parlai con Bruno (nato in Limeira nel 1989).

  • Brasile. Thiago Piardi: <<Mario, mio nonno, è brasiliano, il certificato è per Enrico Piardi, nato a Mantova in Ceresara. Io lo chiamo il nonno di abitudine, …ma è il bisnonno>>.

  • Italia. Achille argomenta: …la foto, di antica data, della tua famiglia è questa che pubblico; credo di non sbagliarmi. Questa foto ci venne trasmessa, la prima volta, nel lontano mese di marzo dell’anno 2000 - a mezzo @, tramite Ugo Piardi ((Il Gou Ugo Piardi da Brescia )) figlio di Osvaldo (Pezzaze, 1938) - infatti, risulta pubblicata alla pagina 598 del volume 2°, parte prima, "I PIARDI 1400-2000, appunti per la storia del casato e addentellati parentali con 500 altre famiglie", edito in PEZZAZE di Val Trompia il 4 giugno 2000 nel corso del 1° Raduno Giubilare Universale dei PIARDI tenutosi in PEZZAZE. (La stessa foto ci venne nuovamente mandata una seconda volta, in tempi più vicini a noi). Nella foto di cui sopra, a partire da sinistra verso destra, i PIARDI: ""Mercedes, Maria, ANA, menino Marcelo, HENRIQUE, menino Milton, Mario""; questa che precede è la didascalia con la quale venne pubblicata nel 2000 (Volume 2° I PIARDI) la suddetta foto. Inoltre, la didascalia sopra menzionata così continua: ""HENRIQUE PIARDI 3.5.1893, Mantova +7.5.1976 Itapira. Ativ. Lavrador. ANA PASCHOARELLI PIARDI 12.11.1899 Itapira, +8.9.1968 Itapira. I coniugi HENRIQUE e ANA ebbero 7 figli: Maria - Mario - Antonio - Mercedes - Milton - Marcelo - Mafalda"". Achille saluta: ciao a voi tutti a cominciare da te Thiago Piardi, poi Neusa Piardi (tua madre) e Ana Marli Piardi (tua zia).

  • Brasile. Thiago PIARDI risponde: <<Ricordo questa fotografia; è mia madre che l’ha inviata a Ugo Piardi, quindici anni fa. Mio nonno, Mario, è (però) più a destra>>.

  • Italia. Achille a Thiago: in fotografia, Mario, tuo nonno, è quello più a destra, quasi adulto.

  • Brasile. Thiago, ancora argomenta: <<Il mio bisnonno è stato chiamato Enrico Antonio Piardi in Italia, qui in Brasile ha cambiato il suo nome in Henrique Piardi. Non ho mai saputo nulla del figlio di nome Antonio>>. (…pur menzionato nella suddetta didascalia duplicata in copia da file foto l’anno 2000).

  • Italia. Achille a Thiago: la didascalia di cui sopra è stata, adesso, riprodotta qui fedelmente, da quella a stampa inviataci nel 2000 e come tale pubblicata alla pagina 598 del volume 2° “I PIARDI. Non posso perciò risponderti nulla su ANTONIO figlio di Henrique. Inoltre apprendo che Mario, tuo nonno, è quello più a destra, quasi adulto, in giacca e cravatta.

  • Brasile. 3 luglio 2015. Ancora, Thiago Piardi da San Paolo il 3 luglio 2015 pubblica su facebook il seguente annuncio: << Por favor, divulgue aos outros Piardi Brasileiros, é uma herança que nossos ancestrais nos deixaram, vale a pena ir atras! ((Per favore divulgare altri brasiliani Piardi, è un'eredità che i nostri antenati ci hanno lasciato, vale la pena ricercare all’indietro!)). Aos Piardi brasileiros. Caso alguém seja descendente do Enrico Piardi (Ceresara 1890 - Itapira 1976) tenha interesse em reconhecer sua nacionalidade Italiana, eu possuo a localização de todos os documentos dele (e sei a maior parte dos procedimentos necessários). Se tiver interesse, só entrar em contato. Para facilitar a identificação, ele teve seis filhos, Maria, Mario, Mercedes Milton e Marcelo. Outros Piardi brasileiros, (Acredito que a maioria descendentes dos Irmãos dele, Vasito e Fernando) que queiram ajuda com o procedimento também estejam a vontade para falar comigo>>.


(***)

[Il giorno del Santo Natale 2005, infatti, ci scrisse Marino. il 25 dicembre 2005, Marino Piardi invia qualche notizia dei Piardi brasiliani: << Informacões sobre a familia Piardi. Sou Marino Piardi, residente na cidade de Limeira, interior de São Paulo, Brasil. Sou neto de Enrico Piardi e Ana Pascharelli Piardi que vieram da Italia em 1896, e viveram na cidade de Itapira, com os filhos, Milton, Mario, Maria, Mercedes e Marcelo. Gostaria de receber noticias de todos que possam ser da familia Piardi >>. (Traduzione, a cura di Achille Piardi): << Sono Marino Piardi, residente nella città di LIMEIRA, interno di SAN PAULO, Brasil. Sono nipote di Enrico Piardi e Anna Pascarelli (Pasquarelli) che vennero dall'Italia nel 1896, e che vissero nella città di ITAPIRA, con i figli: MILTON, MARIO, MARIA, MERCEDES e MARCELLO. Mi piacerebbe ricevere notizie da tutti (e su tutto ciò) coloro che sono della famiglia Piardi>>. (Pubblicato in I PIARDI. ‘Foglio Notizie’ N.° 23 (26) del Dicembre 2006)].

[Marino Piardi da Limeira scrisse anche nel 2012: <<Marino Piardi, dimorante in Limeira – Brazil (…all’invito di Achille Piardi dall’Italia a farsi riconoscere così risponde il 5 gennaio 2012: “Sono nato a "Limeira", mio padre è Marcello Piardi, nato a "Itapira" e mio nonno era Enrico Piardi, sposato con Ana Paschoarelli Piardi che è venuto in Brasile nel 1896 e si stabilì a Itapira e aveva cinque figli; allegata una foto del decennio 1930, un buon anno per tutti”. (Pubblicato in I PIARDI. ‘Foglio Notizie’ N.° 33 (36). 22 Dicembre 2013)]


San Martino Gusnago (CERESARA, Mantova). Parrocchia di San Martino vescovo (sec. XVI).

Parrocchia della diocesi di Mantova. Già citata in una “charta donationis” del codice diplomatico longobardo, datata 13 giugno 765, in cui si fa riferimento alla “ecclesia Sancti Martini Gusenago […] prope fluvium Alisionem” (San Martino 1996), nel 1037 la “plebs de Gusfenago” è nominata nell’elenco delle pievi di pertinenza della diocesi di Mantova del 1037 (Marani 1977; San Martino 1996). La circoscrizione plebana di San Martino Gusnago, corrispondente all’estensione delle proprietà fondiarie di cui era dotata, comprendeva Ceresara, Villa Cappella, Piubega e le rispettive zone limitrofe (San Martino 1996). Nel 1610 la “parochia” di San Martino è compresa nel vicariato foraneo di Piubega (Constitutiones 1610), come peraltro nel 1770 (Catalogo clero diocesi di Mantova 1770) e nel 1793 (Parrocchie forensi diocesi di Mantova, 1793). Nel 1817 è confermata la sua appartenenza al vicariato XXII di Piubega (Elenco sacerdoti diocesi Mantova, 1817), mentre nel 1843 la parrocchia di San Martino risulta far parte della vicaria foranea di Castel Goffredo nel distretto VI della provincia di Mantova (Prospetto diocesi Mantova 1843), sino al 1967 quando viene inserita nel vicariato n. 4 di San Luigi Gonzaga (RDMn 1967), dove ancora permane, anche se temporaneamente assegnata al vicariato III di San Carlo Borremeo (Annuario diocesi Mantova 2001). Nel 1986 la parrocchia di San Martino vescovo aggrega la soppressa parrocchia di Santa Margherita di Bocchere, nel comune di Castel Goffredo (decreto 27 giugno 1986). Nel 1987, perduta la personalità civile dell'ente "chiesa parrocchiale", alla parrocchia di San Martino vescovo viene conferita la qualifica di ente ecclesiastico civilmente riconosciuto (decreto 15 gennaio 1987 a). Nel territorio della suddetta parrocchia, inclusa nel comune di Ceresara, oltre alla parrocchiale, sono presenti altri luoghi di culto. Dalla visita pastorale del 1544 è testimoniata la presenza di una “ecclesia campestris sub invocatione Sancti Marini” (Putelli 1934), mentre nella visita apostolica del 1575 si accenna all’esistenza della chiesa di San Lazzaro, costruita dal nobile Agostino Aldegato (Visita Peruzzi 1575). Nella visita pastorale del 1776 viene nominato sempre l’oratorio di San Lazzaro di “ius patronato” dei conti Zappaglia (Visita Pergen 1775). Nella visita pastorale del 1902 viene riportata la divisione del territorio parrocchiale nelle frazioni di San Lazzaro e Corte Nuova (Visita Origo 1901). Circa la popolazione della parrocchia, se nel 1544 sono numerate 515 “anime da comunione” (Putelli 1934), che scendono a circa 400 nel 1575 (Visita Peruzzi 1575), nel 1793 sono contate 538 anime (Parrocchie forensi diocesi di Mantova, 1793). Nel 1851, delle 560 anime complessive della parrocchia che formano 110 famiglie, 399 sono “anime da comunione (Visita Corti 1850), mentre nel 1902 la popolazione si attesta sulle 980 unità (Visita Origo 1901). Da una “cartha commutationis” del 25 settembre del 771 si ha notizia del primo rettore della chiesa di San Martino in Gusnago. Dal 1231 era attivo nella pieve di San Martino un capitolo plebano costituito da tre “confratres” e un arciprete (San Martino 1996). Nell'elenco riportato nel "liber decime imposite Mantuano clero" degli anni 1295-1298 è nominato l'"archipresbiter Sancti Martini in Cosenago" (Lombardia et Pedemontium 1990). Se nel 1544 era presente un rettore (Putelli 1934), nel 1575 accanto al “rector” vi era anche un cappellano (Visita Peruzzi 1575), come peraltro nel 1776 quando si specifica che oltre all’arciprete, vi era un confessore con funzione di curato (Visita Pergen 1775). Nel 1851 il clero parrocchiale era formato dal parroco e un curato (Visita Corti 1850), mentre nel 1961 vi era il solo parroco (Annuario diocesi Mantova 1961). Definita nel 1793 parrocchia di “libera collazione” (Parrocchie forensi diocesi di Mantova, 1793), nella visita pastorale del 1902 veniva specificato che la parrocchia di San Martino era di “nomina vescovile” (Visita Origo 1901). Se nel 1544 la rendita del rettore era di 130 ducati (Putelli 1934), nel 1793 la parrocchia di San Martino aveva una entrata di lire 4375 (Parrocchie forensi diocesi di Mantova, 1793). Nel 1851 la medesima parrocchia presentava uno stato economico costituito da 549,22 lire tra le attività e 380,00 lire tra le passività (Visita Corti 1850), mentre nel 1902 il beneficio parrocchiale era di lire 1970 (Visita Origo 1901). Nel 1901 i costumi morali degli abitanti della parrocchia sono definiti “buoni” (Visita Origo 1901). Nel 1544 era attiva nella parrocchia la società del Santissimo Corpo di Cristo, costituita da 50 confratelli (Putelli 1934), mentre nella visita pastorale del 1575 viene nominata la compagnia del Santissimo Sacramento (Visita Peruzzi 1575). Dal 1770 è testimoniata la presenza anche della compagnia del Santissimo Rosario, insieme a quella del Santissimo Sacramento (Catalogo clero diocesi di Mantova 1770). Quest’ultima è confermata anche nel 1902, insieme alla confraternita di San Luigi (Visita Origo 1901). {Ultima modifica: 03/03/2004.[ Giancarlo Cobelli ]}Link risorsa: http://www.lombardiabeniculturali.it/istituzioni/schede/7101045/

Vicariato foraneo di Piubega.Vicariato foraneo della diocesi di Mantova. Dalle “Constitutiones synodales” del 1610 risulta che la vicaria foranea di Piubega era costituita dalla parrocchia di San Giacomo di Piubega, dalla parrocchia di San Martino Gusnago, dalla parrocchia de “La Santissima Trinità “ di Ceresara, dalla parrocchia di Santa Margherita di Solarolo, dalla parrocchia di “Santa Maria e Elisabetta” di “La Cappella” (Constitutiones 1610). (...).[Giancarlo Cobelli] http://www.lombardiabeniculturali.it/istituzioni/schede/7101081/

Monumenti e luoghi d’interesse a SAN MARTINO GUSNAGO (di Ceresara)

Palazzo Secco-Pastore. Il Palazzo è testimone di diversi secoli di storia. Edificato per volere di Francesco Secco d'Aragona, cognato del marchese Federico I Gonzaga di Mantova, nella seconda metà del  XV secolo e attribuito all'architetto Luca Fancelli, pervenne nel 1491 ai Gonzaga di Mantova e di Castiglione delle Stiviere, ai Furga, agli Orsini di Bracciano, ai conti Giannini nel 1709 e nel 1789 a Francesco Alceo Pastore. Questi ultimi ampliarono considerevolmente l'edificio fino a portarlo alle attuali dimensioni. Chiesa parrocchiale. La Chiesa Parrocchiale, sorta su di un preesistente edificio del XV secolo, fu eretta tra il 1726 ed il 1730 dall'architetto svizzero Giovan Maria Borsotto e si presenta con una facciata barocca con ben visibili riferimenti classici. All'interno vi sono dipinti del pittore mantovano Dionisio Mancina e marmi della bottega dei Gamba. Corte Nuova. Procedendo verso Casaloldo ci si imbatte nella Corte Nuova con la caratteristica casa-torre di Ferrante Gonzaga costruita nel 1576, appartenuta alla famiglia di San Luigi Gonzaga e al Collegio dei Gesuiti di Castiglione delle Stiviere nel 1608, prima di pervenire alla famiglia Pastore. Corte San Lazzaro. All'inizio della strada che collega Ceresara con la frazione Villa Cappella sorge Corte San Lazzaro, una residenza agricola fortificata. Appartenuta al marchese di Castel Goffredo Aloisio Gonzaga nel XVI secolo, passò per successione al figlio Orazio, marchese di Solferino. (Tolto, in parte, da Wikipedia, 2014)

Ceresara, capoluogo di Comune, Sareşére in dialetto alto mantovano, è un Comune italiano di 2.670 abitanti (l’anno 2014) della provincia di Mantova in Lombardia. Il comune è situato nel Medio-Alto Mantovano e precisamente sull'altopiano tra il fiume Mincio ed il fiume Oglio.

San Martino Gusnago, casa di Piazza e chiesa. (M. Telò)
San Martino Gusnago, casa di Piazza e chiesa. (M. Telò)

 

(A cura di Achille Giovanni Piardi, 18 maggio 2016)

top