I Piardi

> Home
> News
> Ricorrenze
> Comitato
> Incontri
> Personaggi
> Foglio notizie
> Opera
   - volume I
   - volume II
   - volume III
> Dicono di noi
> Solidarietà
> Luoghi
   - Pezzaze
   - Pomponesco
   - Viadana
   - Dosolo
   - Gussago
   - Portiolo
   - Pezzoro
   - Franciacorta
   - Lavone
   - BRASIL

> Links
> Archivio

espanol Español
english English
portugues Português
brasileiro Brasileiro

Gruppo Piardi su Facebook


Questo sito nasce da un'idea di Achille Piardi, il quale dopo anni di ricerche e dopo aver redatto una prima versione della biografia sulla Famiglia Piardi è alla costante ricerca di nuove informazioni... se anche tu sei un Piardi... continua a navigare tra queste pagine!!!


powered by digionet

Raimondo Piardi "Cansonète" da Pezzaze

INDICE DEI PERSONAGGI


Vorresti vedere tratteggiata in 'Personaggi' la figura di un Piardi? CLICCA QUI

Raimondo Piardi "Cansonète" da Pezzaze

<< 1905: la famiglia di Raimondo Piardi e Angela Bernardelli. Non c'era bisogno degli incentivi finanziari o degli assegni famigliari per spingere le coppie a mettere al mondo qualche figlio in più. Nella foto si riconoscono Battista (primo in alto, a sinistra), Andrea, il papà Raimondo seguito, a lato, dalle figlie Caterina e Maria, la mamma Angela e, ultima a destra, la figlia Lisa . (Foto di casa Piardi. BRESCIAOGGI. Mercoledì 29 Giugno 2005, cultura, Pagina 25) >>.
Vedi anche in questo sito Sezione "Dicono di Noi".

Il Casato dei Piardi ebbe a pubblicare l'anno 2000 (vol. secondo "I PIARDI" - parte 2^. Inserto fotografico) la medesima foto con la seguente nota al piede: PEZZAZE, anni '910. La famiglia di Raimondo Piardi (1857) e Angela Bernardelli. In piedi da sinistra: G. Battista (1888), Andrea (1889), Caterina, Maria, Elisabetta e ...; seduti o in prima fila: altri tra cui Isolina (1902), Teodoro (1905) in braccio alla madre Angela.

RAIMONDO PIARDI di G. Battista o Battista (1824) e di Caterina Viotti (figlia di Antonio e di Domenica Bregoli). Nato nel 1857. Di professione falegname. Sposa Angela Bernardelli nel 1885 (nata a Pezzaze il 10 ottobre 1863; figlia di Carlo e Margherita Facchini) ed ha nove figli: Giuseppe (1886), G. Battista (1888), Andrea Enrico (1889), Caterina (1891), Maria Rosalia (1893), Elisabetta (1895), Angela (1899), Isolina (1902), Teodoro (1905). Raimondo, provetto suonatore d’organo e virtuoso del violino, è di professione falegname. Lungamente Consigliere comunale della comunità pezzazese, negli anni di fine Ottocento. (Vedi "I PIARDI" volume primo).

Il nipote Guido Piardi (figlio di G. Battista, del 1888) scrive: << Mio nonno Raimondo è stato anche intagliatore del legno, ha, infatti, eseguito il Coro e i pulpiti della parrocchiale di Pezzaze oltre ad altre parti lignee. Costruiva i violini che poi si dilettava a suonare. In un certo periodo della sua vita si cimentò nella costruzione di un meccanismo per il moto perpetuo. Un giorno, si racconta, mentre suona il violino che si era costruito, sente bussare alla porta di casa. Apre e si imbatte in uno zingaro gitano. Viene rimproverato dal gitano per il cattivo modo di suonare lo strumento e lui si difende sottolineando che svolgendo la professione di falegname si trova ad avere le dita molto sviluppate ed i polpastrelli poco sensibili. Passa il violino allo zingaro il quale dimostra che lo strumento costruito da Raimondo poteva avere maggiori fortune se suonato da chi avesse più cognizioni e superiore sensibilità nelle dita >>. (Brescia 17 aprile 1998).(Vedi "I PIARDI" volume primo). Di professione era falegname, con la famiglia aveva la conduzione anche di una cascina, per sfamare una famiglia numerosa. Era di buona cultura generale, autodidatta, si impegnava nelle più disparate attività: intagliatore (tra cui il pulpito della parrocchiale di Pezzaze); suonava l’organo in chiesa e faceva parte della banda musicale. La cosa più straordinaria, per me, è stata la sua idea di costruire dei meccanismi di legno (ingranaggi, pulegge, pesi) per attuare il moto perpetuo; mio padre affermava che il meccanismo funzionava per circa quindici giorni poi, dato il forte attrito, tutto si fermava e bisognava caricare i pesi come con un pendolo.Conservo tutti questi meccanismi religiosamente. (Brescia 27 settembre 1998)>>. (Vedi "I PIARDI" volume secondo).

Continuando sulla figura di RAIMONDO Piardi, organista della Parrocchiale di Pezzaze, di professione falegname – ebanista.
Raimondo Piardi "Cansonete" (Pezzaze, 1857) figlio di G. Battista del 1824 di Giuseppe.

Molti sono i soprannomi con i quali vengono contraddistinti i Piardi a secondo della famiglia di appartenenza: Catanì, il principale e più antico; Bonasì o Bonassini; indi Cansonète con Raimondo; ma anche Mafé; Brine con Chei de’ Castegnacol; Late già noti come Fresche; Valì già conosciuti come Fraca; Pélès, imparentati coi Brine, coi Sertur e i Codese; e tanti altri per i quali rinviamo alla voce Brine del glossario ed al capitolo Piardi nati a Pezzaze - Genealogia. (Da: I PIARDI A PEZZAZE in "I PIARDI" volume primo cartaceo, anno 1998; capitolo 4°, pag. 23; cap. 8°, pag. 39, PIARDI NATI A PEZZAZE loro discendenza - Genealogia secondo il soprannome).
Alcuni dei detti Catanì, Piardi, rimangono a Pezzaze e danno origine, ...mutandone il soprannome originario:
ai Cansonète, con Raimondo (1857) figlio di G. Battista o Battista (1824), famiglia dimorante in Mondaro di Pezzaze;
ai Late ovvero Fresche, oggi ancora noti come Late; famiglia di antichi fornai e pizzicagnoli in frazione Stravignino di Pezzaze con Giovan Maria e Giuseppe.

1824 – 1901. G. BATTISTA o BATTISTA PIARDI di Giuseppe. Nato nel 1824. Sposa Caterina Viotti di fu Antonio e di Domenica Bregoli ed ha diversi figli, tra cui: Raimondo (1857), Geremia Antonio o Antonio (1860) che diventa Sacerdote ed Enrico (1862).
G.Battista decede il 21 giugno 1901; la sposa, Caterina, gli premuore il 14 ottobre 1899.
Lettura del foglio di famiglia n. 84, del comune di Pezzaze per la casa n. 88 di via Mondaro, impiantato, presumibilmente, nel 1895 ed aggiornato sino al 5 gennaio 1905 (quando nasce Teodoro, ultimo figlio di Raimondo). [In altro foglio di famiglia n. 88, corretto in 89, per la casa n. 88 di via Mondaro si legge che la sposa di Piardi Battista del 1824 è Serana Francesca da Castelnuovo (oggi Castel Mella - BS)]
1. PIARDI BATTISTA di fu Giuseppe e fu Saroli (?, errata trascrizione) Francesca. Capo famiglia. Falegname. Nato a Pezzaze il 30 giugno 1824. Sposato con Viotti Caterina. Deceduto il 21 giugno 1901.
2. VIOTTI CATERINA fu Antonio e di Domenica Bregoli. Moglie. Casalinga. Pezzaze 28 novembre 1829. Coniugata con Battista Piardi. Proveniente da Volciano, già residente a Roncadelle. Deceduta il 14 ottobre 1899.
3. PIARDI RAIMONDO di Battista e di Caterina Viotti. Figlio. Falegname. Pezzaze 4 aprile 1857. Coniugato con Bernardelli Angela.
4. BERNARDELLI ANGELA di Carlo e Margherita Facchini. Nuora. Casalinga. Pezzaze 10 ottobre 1863. Sposa di Raimondo Piardi.
(...). (...).
Per la completa visione della composizione della patriarcale famiglia dei CANSONÈTE, vedi Teodoro Piardi (1905-2002)

1857. RAIMONDO PIARDI di G. Battista o Battista (1824) e di Caterina Viotti. Nato a Pezzaze di Val Trompia (Brescia) nel 1857. Sposa Angela Bernardelli nel 1885 ed ha, come detto in apertura di pagina, nove figli.
Dalle registrazioni del Pio Istituto Angelo Bregoli – PEZZAZE, con riferimento a RAIMONDO.
Dal registro dei verbali di deliberazione, per la seduta del 3 agosto 1908, si evince che Raimondo Piardi risulta appaltatore “dei lavori da falegname nell’ospedale di Mondaro”, nello stesso periodo, ciò a seguito di una sua nota tesa allo “scopo di ottenere un maggior assegno sulla liquidazione del prefato tecnico dei lavori da falegname …”. Richiesta respinta e giudizio inviato al tecnico incaricato Ing. Cavadini.
G. Battista Piardi (1888, detto Pepa) fu Raimondo risulta membro del Consiglio del Pio Istituto per gli anni 1926 e 1927. Giusta la deliberazione del 9 maggio 1926.
Si rileva che in alcune circostanze l’Ente affida a dei Piardi l’incarico di perito in vari settori, tra cui quello affidato quale “perito pratico” a Raimondo Piardi per l’alienazione di oggetti fuori uso esistenti nell’ospedale di Mondaro. (Verbale di seduta del 22 giugno 1908).
Secondo la volontà del testatore Angelo Bregoli, grande benefattore di Pezzaze in ciò ispirato dalla solidarietà di Bortolo Piardi “Catanì”, si sarebbe dovuto avviare anche una scuola per la gente di Mondaro. Di conseguenza l’Istituto ebbe a gestire anche la scuola elementare privata. Mista per gli anni dalla prima alla terza e, pare, solo maschile per gli anni quarto e quinto (Almeno dai nomi degli allievi indicati nei registri scolastici).
Dall’esame della documentazione dell’Archivio storico Bregoli (Pio Istituto) si possono rinvenire i registri relativi alle iscrizioni degli alunni alla “Scuola elementare privata mista Istituto Bregoli di Mondaro”. I registri sono riferiti alla frequenza alle diverse classi negli anni, quelli che sono stati rinvenuti, dal 1881 al 1923. Assumono notevole importanza, oltre che in termini di frequenza e profitto degli alunni, anche per ciò che riguarda la situazione di famiglia dell’allievo. Si può, leggere con chiarezza, tra l’altro, la professione dei genitori.
I registri si distinguono in: “Registro d’inscrizione della scuola elementare superiore maschile …” e Registro unico giornaliero. (...). (...).
E’ indicato anche il profitto mensile nelle diverse materie di studio. Un particolare rilievo meriterebbero, appunto, le materie d’insegnamento delle quali qui appuntiamo, soltanto, quella definita: “Diritti e doveri dell’uomo e del cittadino”. (...). (...).
Per l’anno 1882/83, nel Registro mensile di frequenza alla scuola serale elementare invernale di 1^ e 2^ classe, condotta provvisoriamente dal maestro Don Giovanni Viotti, si trovano: Piardi Raimondo ed Enrico, fratelli. Infatti, dall’elenco degli allievi così intitolato: “ …che si presentarono questo giorno 12 dicembre (1882)” rileviamo: Piardi Enrico di Battista d’anni 20 e Piardi Raimondo di Battista d’anni 26. (Fascicolo “Registri della proposta scuola serale in sostituzione a quella ordinata dal testamento Bregoli, come da controesteso elenco”). (Ndr.: vedi Cansonète).
(...).
Di RAIMONDO (1857) ci parla, ancora, Guido Piardi [Pezzaze 1938 della famiglia dei Cansonète. Figlio di G. Battista detto Pepa (1888). Promotore finanziario, sposato a Giuliana Molteni, ha due figli. Guido è stato, negli anni settanta, per cinque anni, Presidente del Pio Istituto Bregoli di Pezzaze, succedendo alla zio Teodoro Piardi (1905). Ricopre anche la carica di Consigliere e di Assessore comunale a Pezzaze. Lo troviamo anche come componente del Consiglio della Comunità Montana di Valle Trompia], il quale narra: << “Noi siamo conosciuti come Canzonette (Cansonète) forse per l’inclinazione musicale della nostra famiglia. La mia famiglia, a memoria d’uomo, è sempre stata abitante a Mondaro di Pezzaze, dove ancora abbiamo le case che abitiamo l’estate. Mio nonno Raimondo suonava l’organo ed anche il violino, di professione, però, era falegname e restauratore, era anche proprietario di qualche fondo agricolo” >>.

Raimondo “tiene al fonte battesimale” della Parrocchiale S. Apollonio vescovo, in Stravignino di Pezzaze, dove assolve l’incarico di organista ufficiale.
1885, 5 giugno: Pezzaze. Raimondo Piardi di Battista è padrino di battesimo di Maria Angela figlia di Paterlini Lucia di Giovanni e Maria Zanardelli di Collio e di Morzenti Giacomo di Giovanni e Margaritta Gabrieli.
1885, 25 settembre: Pezzaze. Piardi Raimondo di Battista Canzonetta tiene a battesimo Andrea figlio di Bregoli Maria fu Battista e di Bregoli Francesco fu Andrea e fu Maria Teresa Bregoli ‘Botamina’.
1908, 5 luglio: Pezzaze. Piardi Raimondo tiene a battesimo Bregoli Isolina Angela figlia di Battista e Glisenti Camilla.
Raimondo Consigliere della comunità pezzazese.
Pezzaze. Riunione del Consiglio comunale anno 1893:
14 settembre. è presente Piardi Giovanni fu Giacomo Assessore che presiede la seduta. Compare in sala Piardi Raimondo Consigliere. Angelo Viotti fu Faustino è riconfermato membro del Pio Istituto Bregoli. Giovanni Piardi assume anche le funzioni di Segretario del Consiglio essendosi assentato dalla sala Vittorio Brentana fu Domenico. Argomento: ‘Ponte sul Mella alla località Rebecco’. A proposito della sua ricostruzione, Giovanni Piardi Presidente informa il Consiglio di ‘aver lo stesso compiuto uno schema di progetto ammontante alla complessiva spesa di lire 1200 (…)’. Il Consiglio ‘delibera di approvare un simile progetto, di ammettere la spesa (…) al bilancio 1894 (…)’.
2 novembre Pezzaze, Riunione del Consiglio comunale: presiede Giovanni Piardi fu Giacomo. Siede in Consiglio Raimondo Piardi. E’ respinto il ricorso di Desiderato Piardi (oste) inteso a vedersi ridotta ‘la Tassa d’esercizio’.
Dal Registro Verbali del Consiglio Comunale di Pezzaze, anno 1894:
25 febbraio: presiede ‘il Sindaco f.f. Giovanni Piardi’. Siede in Consiglio Raimondo Piardi. Sono approvati la lista elettorale amministrativa per il 1894 ed ‘il Ruolo per la Tassa comunale di Fuocativo’.
22 marzo: presiede ‘il Sindaco f.f. Giovanni Piardi’. E’ presente Raimondo Piardi.
9 giugno e 15 luglio: sono presenti Giovanni Piardi e Raimondo Piardi.
26 luglio: presenti Giovanni Piardi Assessore anziano e Raimondo Piardi Consigliere. Sono fissati l’orario di lavoro e i compiti del Segretario comunale.
30 settembre – 7 ottobre: è presente Raimondo Piardi.
21 ottobre: sono presenti Piardi Giovanni fu Giacomo Assessore anziano e Raimondo Piardi Consigliere. Assume la presidenza Giovanni Piardi. Si apre ‘la nuova scuola mista per l’anno scolastico 1894 – 95’. La maestra è Gabrieli Angela di Carlo per lire 400 di stipendio annuo.
30 novembre: presente Piardi Giovanni Assessore anziano che presiede la seduta. Viene approvato il ‘Ruolo Tasse Bestiami’.
27 dicembre: presenti Piardi Giovanni Assessore anziano e Piardi Raimondo Consigliere. Presiede Giovanni Piardi ‘nella sua qualità di Facente per il Sindaco’. Si delibera attorno alla validità delle distinte scuole delle frazioni della Comunità ed in merito ad alcuni ricorsi in termini di tasse.
Dal Registro Verbali del Consiglio Comunale di Pezzaze, anno1895:
27 gennaio: presenti Piardi Raimondo e Giovanni Piardi fu Giacomo. Presiede Giovanni Piardi fu Giacomo. ‘Gipponi Pietro fu Carlo domanda la vendita per lire 800 della Casa comunale di Strivignino. Delibera a lire 1150.00 e autorizza la Giunta ad accettare’. Raimondo Piardi propone di aggiustare ‘il muro caduto sopra il Molino di Mondaro di sostegno della strada comunale. Il Consiglio determina di far aggiustare l’opera ed incaricare la Giunta della presente’.
3 marzo: presenti Giovanni Piardi Assessore anziano e Piardi Raimondo Consigliere. Presiede Giovanni Piardi.
24 marzo: presenti Raimondo Piardi e Giovanni Piardi Assessore. Presiede la seduta Giovanni Piardi. Sono licenziate le maestre comunali Teresa Giudici e Elisa Cadeo.
23 maggio: presiede Giovanni Piardi. E’ presente Piardi Raimondo Consigliere. Giovanni Piardi è eletto tra i componenti comunali della Commissione di I Grado delle Imposte Dirette. Si decide di iniziare a vendere a Pezzaze la Carta Bollata.
18 agosto: si discute, ancora, sulla opportunità di vendere in paese la Carta Bollata. Si esamina poi il “Ricorso contro l’elezione di Piardi Giovanni, Bregoli Bettino e Bregoli Giuseppe a Consiglieri comunali (…)”, datato 13 luglio 1895, prodotto da “(…), Piardi Enrico di Battista col quale Bregoli Giovanni, Piardi Raimondo, Ghetti Giovanni e Bontacchio Antonio di Angelo da Pezzaze impugnano l’elezione e chiedono la decadenza da Consiglieri dei Sig. Bregoli Giuseppe, Piardi Giovanni e Bregoli Bettino per i seguenti motivi e cioè: 1° Bregoli Bettino perché appaltatore del Molino comunale e dipendente dal Comune (…), 2° Bregoli Giuseppe perché appaltatore del Dazio vino e carni in Contrada di Pezzaze, il Piardi Giovanni perché Amministratore dell’Istituto di Beneficenza Zilberti, dipendente dal Comune. Dopo lunga discussione in merito e sentite le deduzioni scritte prodotte dagli interessati Signori Bregoli e Piardi ed alla osservazione verbale dell’altro Signor Bregoli (…) il Consiglio prende ad esame i singoli motivi addotti per la decadenza (…) dopo ciò passa ad esaminare e discutere i motivi della decadenza denunciati. 1° pel Bregoli Bettino non regge la decadenza perché per l’art. 24 della legge è necessario essere appaltatore, nell’interesse del Comune ed avere parte in servizi (…) a scopo di lucro, ora il Bregoli Bettino non è che affittuale del Molino e nessun capitolato gli dà obblighi speciali come si evince dalla scrittura del 18 marzo 1888 (…). Così l’affittanza come quella del Bregoli non essendo contemplata dalla legge il medesimo ha diritto all’eleggibilità, salvo quanto è prescritto dall’art. 49 della medesima. Ciò posto il Consiglio Comunale con votazione separata (…) con voti favorevoli 9, 1 contrario, conferma la eleggibilità del Signor Bregoli Bettino fu Giovanni a Consigliere Comunale di Pezzaze. 2° per il Bregoli Giuseppe fu Giuseppe, sulla parte del ricorso (…). Visto l’art. 29 della legge comunale il medesimo sarebbe ineleggibile. Ritenuto che il Bregoli ha ceduto il suo contratto come risulta dalle osservazioni fatte con la nota del 25 luglio (…). Il Consiglio delibera di ritenersi il Bregoli Giuseppe eleggibile a Consigliere comunale (…) con voti 6 favorevoli e voti 3 contrari. 3° pel Piardi Giovanni fu Giacomo, sulla parte del ricorso che lo riguarda, per essere amministratore dell’Istituto Zilberti (…). Ritenuto che l’art. 29 della legge citato dai ricorrenti non è applicabile. (…) Ciò posto. Il Consiglio Comunale ritiene che l’Istituto Zilberti è un istituto di beneficenza soggetto alla (…) legge, perciò essendo il medesimo amministrato da tre membri due dei quali sono consiglieri il Signor Piardi Giovanni ed il Signor Rossi Angelo (…) a mente dell’art. 11 di detta legge esisterebbe l’incompatibilità di uno di essi (…). Delibera di passare a votazione per l’accoglimento o meno del ricorso lasciando alla Regia Prefettura lo scioglimento della questione ed unendo alla presente lo Statuto del Pio Istituto. Chi vota per sì accoglie il ricorso e dichiara la decadenza, chi vota per il no respinge il ricorso e ritiene la elezione. Eseguita la votazione ai sensi della legge si ebbero n. 5 voti per il no e n. 4 voti per il sì. Così il Consiglio ha respinto il reclamo e mantenuta la eleggibilità del Signor Piardi Giovanni fu Giacomo a Consigliere comunale. (…)”.

Piardi Enrico di Battista (1862) e Piardi Raimondo, menzionati nel Verbale del Consiglio Comunale del 18 agosto 1895, sono fratelli (figli di Gio. Battista di Giuseppe).
Enrico è noto a Pezzaze col soprannome di “Fisco”; infatti, nelle conversazioni con Angelo Secondo Viotti (1916) [figlio di Angelo (1861) detto Dize, coetaneo di Enrico], negli anni dal 1997 al 2005, parlando di Enrico dei detti Cansonète (vedovo in giovane età, l’anno 1900, di Maria Bernardelli nata nel 1871, sorella di Angela andata in sposa a Raimondo), lo chiama semplicemente Fisco.
Per un curioso episodio inerente l’atteggiamento di “Fisco” durante la Processione religiosa delle “Quarantore”, narrato da Angelo Secondo Viotti (1916) il 8 gennaio 1999, si veda il volume secondo, cartaceo, “I PIARDI” edito l’anno 2000, alla voce “FISCO” del Glossario.
Enrico detto Fisco è padre di Giulio (1897). Giulio è noto ebanista. (Vedi link, in calce a questa pagina).

PIARDI CAPI FAMIGLIA a PEZZAZE, trascrizione dei Fogli di Famiglia impiantati l’anno 1875 e successivamente aggiornati, distinti secondo le località della comunità (lettura del 1999).
Registro della Popolazione della Frazione di Mondaro – sezione A – compilato nell’anno 1875. (20 anni prima di quello esposto in precedenza, in questa pagina)
Foglio di famiglia n. 89 per la casa di via Mondaro n. 88:
1. PIARDI GIO. BATTISTA di Giuseppe e Serana Francesca. M. Capo Famiglia. Falegname. Pezzaze 4 luglio 1826 (Ndr: meglio 1824). Coniugato con Viotti Catterina.
2. VIOTTI CATTERINA di Antonio e Bregoli Domenica. F. Moglie. Contadina. Pezzaze 2 novembre 1829. Coniugata con Piardi Gio. Batta.
3. PIARDI RAIMONDO di Gio. Batta e Viotti Catterina. M. Figlio. Falegname. Pezzaze 4 aprile 1857. Celibe.
4. PIARDI GEREMIA ANTONIO di Gio. Batta e Viotti Catterina. M. Figlio. Contadino. Pezzaze 28 febbraio 1860. Celibe.
5. PIARDI ENRICO ANDREA di Gio. Batta e Viotti Catterina. M. Figlio. Contadino. Pezzaze 17 agosto 1862. Celibe.
6. BERNARDELLI ANGELA di Carlo e Facchini Margherita. F. Nuora. Contadina. Pezzaze 10 ottobre 1863. Coniugata con Piardi Raimondo il 9 agosto 1885. Levata dal Foglio di Lavone n. 72 Bis.

Dal Registro dei BATTEZZATI della Parrocchiale di S. Apollonio vescovo in Pezzaze: Il 5 aprile 1857. << “Piardi Raimondo di Battista di Giuseppe quondam Battista e di Cattarina Viotti di Antonio, coniugi legittimi, nato jeri alle 7 mattina oggi battezzato, fu padrino Amato Franzoni di Tavernole” >>.
((Lo stesso Amato risulta sindaco di Tavernole il 3 novembre 1872)).

Per i lavori, la competenza e la professione di RAIMONDO Piardi vedi anche alla voce Pezzoro – Vol. II “I PIARDI” edito in Pezzaze l’anno 2000.
Per la parentela vedi pure alle voci: Dianti, Pelizzari, Serana e Tassi del Volume cartaceo I e II “I PIARDI” editi, rispettivamente, l’anno 1998 e 2000.


Per i PIARDI detti "Cansonète" vedi:
- RAIMONDO PIARDI "Cansonète" da Pezzaze
TEODORO PIARDI (1905 - 2002)
(Teodoro di Cansonète e genealogia a partire da Battista del 1824)
Giovan Battista, Pepa
Andrea Piardi -Noto pittore
- Gruppo familiare del 1931, avanti la casa padronale in Mondaro
Pezzaze, 1933. Studio del sacerdote Don Saleri, interamente eseguito dai provetti falegnami G. Battista Piardi "Pepa" e Giulio Piardi, entrambi dei detti Cansonète
Giulio Piardi (Pezzaze, 1897- Brescia, 1973) 'Cansonète'

top