I Piardi

> Home
> Ricorrenze
> Comitato
> Incontri
> Personaggi
> Foglio notizie
> Opera
   - volume I
   - volume II
   - volume III
> Dicono di noi
> Solidarietà
> Luoghi
   - Pezzaze
   - Pomponesco
   - Viadana
   - Dosolo
   - Gussago
   - Portiolo
> Links
> Archivio
> Español    espanol
> English    english
> Português portugues
> Brasileiro
 brasileiro


Questo sito nasce da un'idea di Achille Piardi, il quale dopo anni di ricerche e dopo aver redatto una prima versione della biografia sulla Famiglia Piardi è alla costante ricerca di nuove informazioni... se anche tu sei un Piardi... continua a navigare tra queste pagine!!!


powered by digionet

VIOTTI GIOVANNI MARIA

indice: 01 > 02 > 03 > 04 > 05 > 06 > 07 > 08 > 09 > 10 > 11 > 12 > 13 > 14 > 15 > 16 > 17 > 18 > 19 > 20 >
           21 > 22 > 23 > 24 > 25 > 26 > 27 > 28 > 29 > 30 > 31 > 32 > 33 > 34 > 35 > 36 > 37> 38 > 39 > 40 >
           41 > 42 > 43 > 44 > 45 > 46 > 47 > 48 > 49 > 50 > 51 > 52 > 53 > 54 > 55 > 56 > 57 > 58 > 59 > 60 >
           61 > 62 > 63 > 64 > 65 > 66 > 67 > 68 > 69 > 70 > ...
Vorresti vedere tratteggiata in questa sezione 'Personaggi' la figura dei tuoi parenti? clicca qui...


VIOTTI GIOVANNI MARIA. Pezzaze – Stravignino, 1865 – Idro, 1° novembre 1901.
Figlio di Giovanni e Annunciata PIARDI. Sacerdote nel 1890, va curato d’anime ad Idro sul lago omonimo o Eridio. Noto anche perché aveva un forte difetto di balbuzie che poi seppe domare e vincere. (Come dagli scritti del 1944 di padre Giovanni Maria Bontacchio da Stravignino di Pezzaze, sacerdote degli Oblati, e fervida mente valtrumplina con antenati paterni Piardi). Come Viotti don Giovanni Maria, gran parte dei Viotti originari di Pezzaze ha ascendenti materni (e paterni) in seno al casato dei Piardi, almeno, sin dagli anni del secolo XVIII. I Viotti dimorano in Paitone sin da prima del mese d’agosto dell’anno 1532.
Annunciata Piardi - Viotti, madre di don Giovanni Maria, muore a Pezzaze il 19 gennaio 1893, dopo aver svolto l’attività di maestra; sposa di Giovanni Viotti. Giovanni è zio di Angelo Viotti (1861). Angelo detto ‘Dise’, figlio di Faustino, è padre di Angelo “Secondo” Viotti (1916); tutti personaggi di grande rilievo in termini di felici rapporti con la stirpe dei Piardi. Annunciata è zia dei componenti la notissima famiglia dei Piardi detti Late di Pezzaze, antichi fornai in frazione Stravignino; così, infatti, la chiamavano i fratelli Giuseppe Piardi (1893) e Giovan Maria (1888); [anche ... in dialetto: “Annunciata era una ‘Catanina’ dei Catanì Piardi. Zia anche dei Late: i la ciamaa dia Nunsiada ‘l Giusèpe e ‘l Gioan Maria dei Late”. (Testim. di Secondo Viotti, 8 gennaio 1998 e 8 gennaio 1999)].
La madre di Don Giovanni Maria ha abitato in Stravignino, in via Maestra Nina, lato destro lasciando la piazza prima di giungere al bell’arco con portone. Ha avuto due figli: uno è diventato sacerdote e mandato in cura d’anime a Idro, noto a Pezzaze come ‘Don Gioanì de Ider’; l’altra, una ragazza che si sposa a Odeno in Valle Sabbia dal nome Modesta. (Testim. di Secondo Viotti, 8 gennaio 1998).
<< “Viotti Don Giovanni Maria nacque l’anno 1865 a Stravignino da Giovanni e da Piardi Annunciata. Fin da chierico dimostrò grande zelo per tutto ciò che riguarda la gloria di Dio e il bene delle anime. In Pezzaze, andava a gara col chierico Ricchetti nel parare la chiesa per le grandi solennità, assisteva i fanciulli che si accostavano ai Santi Sacramenti e curava il piccolo clero. Chi scrive queste parole [ndr. padre Giovanni Maria Bontacchio, degli Oblati, figlio - unitamente al fratello Don Antonio - di Antonio “Türinì” notissimo Sindaco di Pezzaze (†1920)] apprese da lui a servire la Santa Messa. Fu ordinato nel 1890 e destinato ad Idro. Aveva pronunciatissimo il difetto della balbuzie. Con forza di volontà riuscì a correggersi.
L’Arciprete Ghirardelli, parroco di Pezzaze, lo invitò un anno a predicare le Sante Quarant’Ore. Fu ascoltatissimo dai suoi compaesani i quali notarono con la più viva compiacenza che in tutte le sei rituali prediche non aveva ripetuto nemmeno una parola. Il difetto della balbuzie era domato. (Le Sante Quarant’ore sono una devozione cristiana verso il SS. Sacramento in Ostensione riscontrabile nelle famiglie dei Piardi; Vedi Sezione OPERA - vol. III - Devozioni).
La larghezza coi poveri era in lui abituale, e quando riusciva a prevenire le richieste era felice. Conosceva poveri anche i numerosi seminaristi della sua terra natale, e nella portineria del seminario a Brescia, ovvero nella casa canonica a Pezzaze amava vederseli schierati dinanzi e li donava in parti eguali di qualche sommetta, spezzando magari in due un biglietto di stato per darne un pezzetto a ciascuno, non volendo valorizzare di più il dono che faceva e insegnando nello stesso tempo che al danaro non si deve attaccare il cuore. Entro la porta maggiore della chiesa parrocchiale di Idro vi sono tuttora due grandi pile d’acqua santa, che sul labbro interno portano scolpite le iniziali ‘D.G.M.V.’ e la data ‘Maggio 1897’. (…)”. >>.
In una pubblicazione del 1937 curata da Monsignor Fossati Prevosto della cattedrale di Brescia in occasione dell’ingresso di Don Pedretti a Idro si afferma che le due acquasantiere sono state finanziate con il contributo degli emigranti locali che hanno voluto omaggiare il loro Curato Viotti. Infatti, continuando nella lettura di quanto scrive Don Giovanni Maria Bontacchio nel 1944 si legge: “(…). Curò specialmente la Casa di Dio, il decoro delle funzioni e gli emigranti con i quali si teneva in relazione epistolare tenendoli uniti alla fede e alla patria. Sul Registro dei Morti 1 novembre 1901 vi è la dicitura: ‘Viotti Don Giov. M. di Giovanni e Piardi Annunciata, (…), domiciliato in Idro, morto alle ore 24 del sopradetto 1 novembre e seppellito nel cimitero di Idro il tre. Ricevette tutti i sacramenti. Alla voce < annotazione > vi si legge: < Compianto da tutti lasciò cara memoria di sé >. Dal Registro Messe risulta che l’ultima Santa Messa la celebrò il 4 agosto. Sotto l’altare della cappella del cimitero in Idro si ha questa epigrafe: <Don Giovanni Viotti nativo di Pezzaze, Curato in Idro per undici anni, - morto (…) d’anni 36 – operosissimo nel campo del bene dorme il sonno del giusto – Aspettando tra il compianto e le preghiere dei buoni di risorgere in Dio > (…)’. (…)”.
Ancora padre Giovanni Maria Bontacchio (in “Pezzaze nella storia e nella sua vita religiosa” – 1944) ricorda che sulle immagini ricordo furono stampate queste parole: “Pregate pel riposo eterno del Sac. D. Gio. M. Viotti di Pezzaze zelantissimo curato di Idro che a soli 36 anni compiva sua vita tutta santamente spesa per la gloria di Dio, per la salute del prossimo. Anima bella, dal luogo di eterna pace impetra rassegnazione alla desolata madre, sorella, nipoti, ed ogni vero bene a chi prega al tuo sepolcro”. Il Rev.mo Monsignor Ernesto Pasini, Vicario generale della Diocesi, il 27 settembre 1944 riferisce a Don Giovanni Maria Bontacchio che quando lui era in cura d’anime a Bagolino in Val Sabbia ebbe ‘campo di conoscere il Curato di Idro Viotti Don Giovanni Maria, anima ardente, che si è accorciato la vita col suo zelo’.
(Per maggiori notizie, Vedi l’opera omnia ‘I Piardi’ – Vol. I e Vol. II editi, rispettivamente l’anno 1998 e 2000).

top